Scuola Primaria


Presentazione specifica della scuola

La finalità del primo ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per conseguire il pieno sviluppo della persona. Per realizzare tale finalità la scuola collabora con altre istituzioni facilitando l’accesso agli alunni con disabilità e perseguendo con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione. In questa prospettiva la scuola pone particolare attenzione ai processi di apprendimento di tutti gli alunni e di ciascuno in particolare, li accompagna nell’elaborare il senso della propria esperienza.
Fin dai primi anni la scuola promuove un percorso di attività nel quale ogni alunno possa assumere un ruolo attivo nel proprio apprendimento, sviluppare al meglio le inclinazioni, esprimere le curiosità, riconoscere ed intervenire sulle difficoltà, assumere sempre maggior consapevolezza di sé, del mondo e del vivere insieme, costruire un proprio progetto di vita. La scuola educa gli alunni ad una autonomia proporzionata alla propria età, obiettivo comune di tutto l’arco di studi.
Nella complessa realtà sociale in cui viviamo, la scuola sente il bisogno di stabilire con i genitori rapporti costruiti dentro un progetto educativo condiviso e continuo. La consapevolezza di tali cambiamenti richiede l’attuazione di un rinnovato rapporto di corresponsabilità formativa con le famiglie, in cui attraverso il dialogo si costruisca una progettualità comune nel rispetto dei diversi ruoli.
In continuità con la scuola dell’infanzia, la scuola primaria mira allo sviluppo e al potenziamento di tutti gli aspetti della personalità dell’alunno e all’acquisizione degli apprendimenti di base; agli alunni che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitiva, emotiva, affettiva, sociale, etica e religiosa, e di acquisire i saperi irrinunciabili. Si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti caratteristici di ciascuna disciplina, permette di esercitare differenti stili cognitivi, ponendo così le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico.
L’acquisizione dei saperi richiede un uso flessibile degli spazi: aula scolastica, laboratori per le scienze, la tecnologia, le lingue, la produzione musicale, il teatro, le attività pittoriche, la motricità.
La scuola valorizza il vissuto e la conoscenza degli alunni, e li accompagna nell’approfondimento e sviluppo di nuovi contenuti; favorisce l’accoglienza e lo scambio di esperienze, l’esplorazione e la scoperta, per promuovere il gusto per la ricerca di nuove conoscenze; incoraggia l’apprendimento collaborativo, in cui gli alunni lavorano insieme sia all’interno della classe sia in gruppi eterogenei, promuove la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di riconoscere le difficoltà incontrate e le strategie adottate per superarle, e di sviluppare l’operatività, il dialogo e la riflessione.

Orario

L’orario scolastico deve essere fedelmente rispettato: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00. Gli alunni devono arrivare a scuola almeno dieci minuti prima dell’inizio delle lezioni e, per educare all’autonomia, saliranno nella varie classi accompagnati dai rispettivi insegnanti della prima ora.
La scuola è aperta e accoglie i ragazzi a partire dalle 7.30.

Orario settimanale

La scansione oraria settimanale si basa su trenta unità orarie da 55 o da 60 minuti disposte nel seguente modo:
– dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00;
– una ricreazione di 20 minuti a metà mattina (dalle 10.20 alle 10.40) e una ricreazione pomeridiana fra il pranzo e le 14.00.


Le discipline e la loro scansione oraria nel quinquennio

NB: Le lezioni di inglese, educazione fisica, informatica e religione sono tenute da insegnanti specialisti.

Per quanto riguarda il personale docente, ci sono cinque insegnanti prevalenti in carica a tempo pieno, un insegnante di inglese e informatica, un insegnante di musica, uno di educazione fisica e uno di religione, oltre ad eventuali insegnanti di sostegno proporzionati al numero di ragazzi iscritti e certificati secondo la legge 104/92.
Questa disposizione può variare a seconda degli anni e dell’organizzazione interna.
Il personale non docente è lo stesso dell’infanzia e della secondaria.

Calendario scolastico

All’inizio di ogni anno scolastico viene predisposto e reso pubblico il calendario delle attività specifico della scuola prima.

Progetti e attività, uscite didattiche

La scuola offre ai suoi studenti progetti ed uscite didattiche partendo dalle linee guida delle Indicazioni Nazionali del 2012; tali attività sono divise per ambiti disciplinari e/o interdisciplinari.
Oltre a quanto già detto nella parte generale di questo documento, la scuola dà la possibilità ai ragazzi di partecipare in orario curricolare a concorsi (come ad esempio: Scrittori di Classe indetto da Conad, concorso di dettato promosso dalla Società “Dante Alighieri” di Reggio Emilia, Una classe di tutto rispetto. La gentilezza vola lontano! promossa da Giunti Progetti Educativi in collaborazione con Upim…).
Per quanto riguarda l’educazione alla salute e all’affettività/sessualità, agli alunni della classe quinta è proposto un percorso di approfondomento della conoscenza del corpo umano, delle corrette abitudini alimentari e di educazione all’affettività; ci si avvale della collaborazione di un esperto esterno e gli argomenti vengono di volta in volta concordati con gli insegnanti.

Come già detto nella sezione 1.4.3 del PTOF, per favorire l’interazione con il territorio, sono previste uscite didattiche in orario curricolare ai diversi laboratori, iniziative e attività organizzate a vario titolo dal Comune o da associazioni ed enti presenti nella zona. Tali laboratori si svolgono sia a scuola sia nelle sedi delle varie istituzioni, avvalendosi di esperti appartenenti alla rete dei servizi territoriali e di professionisti pubblici e privati. Questi laboratori interagiscono con le varie discipline.
Per quanto concerne l’educazione ambientale, la scuola festeggia la festa degli alberi del 20 novembre aderendo a progetti locali e mettendo a dimora un alberello.
Generalmente, nel secondo quadrimestre, viene programmato un viaggio d’istruzione della durata di un giorno per le classi dalla prima alla quarta e di due giorni per la classe quinta. Di anno in anno, a seconda delle necesità educative e delle opportunità offerte, si valutano altre eventuali uscite.
Oltre a quanto detto nella sezione 1.2.4 a proposito dell’insegnamento della religione cattolica, la scuola prevede momenti di preghiera mariana nel mese di maggio e una sottolineatura particolare dell’inizio della quaresima. In quaresima, poi, i ragazzi della primaria con le loro famiglie partecipano alla Via Crucis animata dagli alunni della secondaria.
In determinati periodi dell’anno, gli alunni realizzano dei lavoretti, talvolta anche con l’aiuto di genitori disponibili.
Fra i vari momenti di festa proposti in corso d’anno, ricordiamo la festa di fine anno scolastico a carattere ludico-educativo nella quale vengono coinvolte le famiglie.
Per la continuità didattica si fa riferimento a quanto riportato nella sezione 1.5 del PTOF.

Potenziamento dell’offerta formativa

Parlare di potenziamento dell’offerta formativa per l’Istituto Comprensivo “S. Orsola”, significa in particolare far riferimento:
– ai servizi integrativi offerti dalla scuola,
– ai servizi di pedagogia e di psicologia scolastica,
– al potenziamento della lingua inglese,
– alle attività di laboratorio teatrale,
– al coinvolgimento delle famiglie.

Approfondimento

Ricevimento genitori

Secondo i tempi e i modi comunicati in corso d’anno.

Patto educativo di corresponsabilità

La scuola si impegna a:

  1. offrire un clima di serenità, cooperazione e armonia, favorevole alla formazione integrale della persona;
  2. promuovere con ogni singolo alunno un clima di confronto e di reciprocità per accoglierne il vissuto e per motivarlo all’apprendimento;
  3. promuovere il successo scolastico offrendo a tutti gli alunni la possibilità di raggiungere i risultati previsti;
  4. favorire l’integrazione e l’inclusione degli studenti diversamente abili, degli studenti stranieri e di tutte le situazioni di bisogni educativi speciali;
  5. stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
  6. sostenere l’alunno lungo il suo percorso scolastico con attività che lo guidino alla presa di coscienza delle proprie attitudini;
  7. tenere informata con regolarità la famiglia sull’andamento scolastico dell’alunno allo scopo di favorire la collaborazione e affrontare e risolvere insieme eventuali problemi;
  8. tutelare la sicurezza dell’alunno attraverso un’adeguata sorveglianza in tutte le fasi della giornata scolastica;
  9. far conoscere e rispettare il regolamento scolastico.

I genitori si impegnano a:

  1. instaurare con la scuola un rapporto costruttivo e collaborativo in un clima di fiducia;
  2. presentare al figlio/a la scuola come un ambiente di crescita cognitiva, affettiva e sociale;
  3. conoscere e condividere la proposta formativa della scuola e partecipare al progetto educativo, collaborando con gli insegnanti;
  4. promuovere nel figlio l’assunzione di responsabilità nei confronti degli impegni scolastici;
  5. rispettare gli orari scolastici;
  6. partecipare in modo attivo a tutti gli incontri con i docenti di loro pertinenza (consigli di interclasse, assemblee, ricevimenti dei genitori, ritiro schede di valutazione);
  7. informare la scuola in caso di problemi che possano incidere sulla situazione scolastica dello studente;
  8. controllare quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola;
  9. giustificare tempestivamente per iscritto le assenze, i ritardi e le eventuali uscite in anticipo del figlio/a nonché ogni variazione sulla persona maggiorenne che lo accompagna a scuola o che lo aspetta all’uscita;
  10. discutere, presentare e condividere con i propri figli il regolamento scolastico e il patto educativo sottoscritto con l’istituzione scolastica;
  11. partecipare attivamente ai momenti di condivisione e formazione proposti dalla scuola;
  12. risarcire gli eventuali danni arrecati dai figli alle strutture della scuola, alle attrezzature e al materiale didattico;
  13. aver cura che i propri figli indossino un abbigliamento consono all’ambiente scolastico.

Lo studente si impegna a:

  1. comportarsi con rispetto, disponibilità e collaborazione nei confronti degli insegnanti, dei compagni e di tutto il personale della scuola;
  2. essere puntuale e frequentare regolarmente le lezioni;
  3. eseguire i lavori assegnati a casa, portare a scuola il materiale scolastico necessario alle lezioni del giorno;
  4. utilizzare correttamente le strutture, le attrezzature, gli strumenti ed i sussidi didattici della scuola e comportarsi in modo da non danneggiarli;
  5. riferire alla famiglia le comunicazioni provenienti dalla scuola e dagli insegnanti;
  6. collaborare con tutto il personale per mantenere un clima positivo e sicuro all’interno della scuola.

Materiale scolastico

Gli alunni devono essere provvisti del materiale didattico necessario per tutto l’arco dell’anno.
Ogni giorno gli alunni devono portare a scuola:
– il diario,
– i libri di testo,
– i quaderni ed il materiale richiesto dai singoli insegnanti.
Tutto il materiale scolastico va tenuto in ordine.
È compito dei genitori controfirmare ogni verifica e ogni comunicazione.
Il materiale scolastico deve essere personale, la scuola non lo fornisce. Tutto il materiale deve essere utilizzato secondo le indicazioni dei docenti. La scuola può effettuare controlli su tutto il materiale scolastico.
Se ci dovessero essere assenti, è compito dei genitori prendere accordi con gli insegnanti per il recupero di compiti e lezioni.

Docenti e ricevimento genitori

Per quanto riguarda il personale docente, ci sono cinque insegnanti prevalenti in carica a tempo pieno, un insegnante di inglese e informatica, un insegnante di musica, uno di educazione fisica e uno di religione, oltre ad eventuali insegnanti di sostegno proporzionati al numero di ragazzi iscritti e certificati secondo la legge 104/92.
Questa disposizione può variare a seconda degli anni e dell’organizzazione interna.
Il personale non docente è lo stesso dell’infanzia e della secondaria.

Regolamento

REGOLAMENTO della Scuola Primaria

Le SANZIONI DISCIPLINARI