Scuola Secondaria di Primo Grado


Presentazione specifica della scuola

Come si evince dalle Indicazioni Nazionali del 2012, nella scuola secondaria di primo grado si pongono le basi affinché gli alunni acquisiscano gradualmente le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e nell’intero arco della vita.
In continuità con la scuola primaria, nella scuola secondaria di primo grado si persegue l’acquisizione delle competenze e delle abilità fondamentali, per conseguire il pieno sviluppo della persona nella prospettiva del suo ingresso nella scuola secondaria di secondo grado.
Il senso dell’esperienza educativa
La scuola propone situazioni e contesti in cui gli alunni diventano consapevoli che il proprio corpo è un bene di cui prendersi cura, sviluppano un pensiero analitico e critico, imparano a imparare e a confrontarsi tra loro, riflettono sul senso e sulle conseguenze delle proprie scelte. Promuove in tal modo un senso di responsabilità verso il proprio lavoro, verso oggetti utilizzati e ambienti frequentati, e verso se stessi e gli altri.
L’alfabetizzazione culturale di base
Il compito specifico della scuola secondaria di primo grado è quello di promuovere l’alfabetizzazione di base attraverso un’ educazione plurilingue e interculturale.
La scuola cerca di evitare il rischio della frammentazione dei saperi sul piano culturale, e quello di un’impostazione meramente trasmissiva sul piano didattico. Al suo interno si cerca di esplorare i problemi complessi favorendo il dialogo tra le diverse discipline in un approccio interdisciplinare, e nella prospettiva di un sapere sempre meglio integrato e padroneggiato.
Cittadinanza e costituzione
La scuola secondaria di primo grado amplia e potenzia l’esercizio della cittadinanza attiva attraverso esperienze che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e che favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà.
I principali obiettivi dell’educazione alla cittadinanza sono la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità. La scuola secondaria di primo grado include l’approfondimento della Costituzione della Repubblica italiana.
L’ambiente di apprendimento
Scopo di una buona scuola secondaria di primo grado è:

  • valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi nuovi contenuti e permettere loro di dare un senso a quello che vanno imparando.
  • attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità, per fare in modo che non diventino disuguaglianze.
  • favorire l’esplorazione e la scoperta, per promuovere il gusto per la ricerca di nuove conoscenze.
  • favorire un percorso formativo positivo per ogni alunno.

Orario

L’orario scolastico deve essere fedelmente rispettato: dal lunedì al venerdì dalle ore 7.55 alle ore 13.35; il venerdì anche dalle ore 14.35 alle ore 16.25. Il doposcuola, per chi lo richiede, si effettua dalle 14.30 alle 16.30.
La scuola è aperta e accoglie i ragazzi a partire dalle ore 7.35.

Orario settimanale

La scansione oraria settimanale si basa su trentadue unità orarie da 55 minuti disposte nel seguente modo:
– dal lunedì al giovedì dalle 7.55 alle 13.35;
– il venerdì dalle 7.55 alle 13.35 e dalle 14.35 alle 16.25;
– una ricreazione di 10 minuti a metà mattina (dalle 10.40 alle 10.50) e una ricreazione fra il pranzo del venerdì e la ripresa delle lezioni del pomeriggio.

Le discipline e la loro scansione oraria nel triennio

* = unità orarie in più (per recupero minuti)

Per quanto riguarda il personale docente, ci sono due insegnanti di lettere (uno a tempo pieno e uno part-time), un insegnante di inglese e di tedesco (a tempo pieno), un insegnanti di matematica e scienze, un insegnante di arte e immagine (a tempo part-time), un insegnante di educazione fisica (a tempo part-time), un insegnante di tecnologia (a tempo part-time), un insegnante di musica (a tempo part-time) e un insegnante di religione (a tempo part-time), oltre ad eventuali insegnanti di sostegno proporzionati al numero di ragazzi iscritti e certificati secondo la legge 104/92.
Questa disposizione può variare a seconda degli anni e dell’organizzazione interna.
Il personale non docente è lo stesso dell’infanzia e della primaria.

Calendario scolastico

All’inizio di ogni anno scolastico viene predisposto e reso pubblico il calendario delle attività specifico della scuola secondaria di primo grado.

Potenziamento dell’offerta formativa

Parlare di potenziamento dell’offerta formativa per l’Istituto Comprensivo “S. Orsola”, significa in particolare far riferimento:

ai servizi integrativi offerti dalla scuola,
ai servizi di pedagogia e di psicologia scolastica,
al potenziamento della lingua inglese,
alle attività di laboratorio teatrale,
al coinvolgimento delle famiglie.

La scuola secondaria di primo grado, oltre a quanto è stato evidenziato nell’approfondimento, offre i seguenti ampliamenti dell’offerta formativa:
– uno studio pomeridiano assistito dal lunedì al giovedì, dalle 14.30 alle 16.30; gli studenti hanno la possibilità di rimanere nei locali della scuola per svolgere i compiti loro assegnati, con il supporto di un educatore;
– un potenziamento della seconda lingua comunitaria studiata in orario curricolare proponendo tre unità orarie di inglese e tre di tedesco; questo si rende possibile dal momento che la scuola ha tutte unità orarie da 55 minuti e può avvalersi di trentadue unità orarie settimanali invece di trenta;
– lo studio facoltativo del latino per gli alunni della classe terza con lezioni da sessanta minuti in orario extracurricolare e a cadenza settimanale; tale attività opzionale ha un suo documento valutativo separato e consegnato alla famiglia insieme alla scheda di valutazione;
rientri pomeridiani facoltativi, proposti a seconda delle necessità della scuola, degli alunni e delle risorse disponibili;
– la partecipazione e la preparazione extracurricolare alla “Coppa Ruffini”, la gara di matematica a squadre a cui partecipano tutte le scuole secondarie di primo grado della zona.
I rientri facoltativi possono essere rivolti all’intera classe o a un determinato gruppo di alunni, a seconda degli obiettivi e della finalità.

Progetti e attività, uscite didattiche

La scuola offre ai suoi studenti progetti ed uscite didattiche a partire dalle linee guida delle Indicazioni Nazionali del 2012; tali attività sono divise per ambiti disciplinari e/o interdisciplinari.
Oltre a quanto già detto nella parte generale di questo documento, la scuola dà la possibilità ai ragazzi di partecipare in orario curricolare a concorsi di lettura, scrittura, lingua, scienza e tecnica (come ad esempio: Scrittori di Classe promosso da Conad, Campionato di giornalismo promosso da il Resto del Carlino,…).
Un ambito particolarmente importante per la formazione degli alunni è l’educazione all’affettività-sessualità in cui ci si avvale anche di esperti; la scuola offre un percorso di educazione alla vita agli alunni della classe seconda e un percorso più specifico di educazione sessuale e affettiva ai ragazzi della classe terza.
Come già indicato nella sezione 1.4.3 del PTOF, per favorire l’interazione con il territorio, sono previste uscite didattiche in orario curricolare ai diversi laboratori, iniziative e attività organizzati a vario titolo dal Comune o da associazioni ed enti presenti nella zona. Tali laboratori si svolgono sia a scuola sia nelle sedi delle varie istituzioni, avvalendosi di esperti appartenenti alla rete dei servizi territoriali e di professionisti pubblici e privati. Questi laboratori interagiscono con le varie discipline. L’uscita periodica alla biblioteca comunale prevede anche il prestito di libri di lettura.
Agli alunni viene offerta l’opportunità di partecipare ai giochi sportivi studenteschi organizzati dal CONI e/o alle gare inserite nel progetto Multisport bassa reggiana, tra le quali gare di atletica e pallavolo, organizzate dai docenti delle scuole secondarie della zona. Altre proposte sportive vengono vagliate annualmente.
Generalmente, nel secondo quadrimestre, viene programmato un viaggio d’istruzione della durata di un giorno per le classi prima e seconda e di due giorni per la classe terza. Di anno in anno, a seconda delle necesità educative e delle opportunità offerte, si valutano altre eventuali uscite di un giorno.
Oltre a quanto detto nella sezione 1.2.4 del PTOF a proposito dell’insegnamento della religione cattolica, la scuola prevede un momento di spiritualità per i ragazzi in avvento e uno in quaresima. Queste attività si svolgono in orario curricolare e sono curate dall’insegnante di religione. In quaresima i ragazzi della secondaria animano anche una Via Crucis parrocchiale. Se le condizioni lo permettono, nel periodo di avvento e in orario extrascolastico, le famiglie e gli alunni che lo desiderano si ritrovano a scuola per fare il presepe e per addobbare le aule e gli spazi comuni.
Fra i vari momenti di festa proposti in corso d’anno, ricordiamo la festa di fine anno scolastico, durante la quale viene rivolto un saluto speciale ai ragazzi della classe terza.
Fino a quando le condizioni lo permetteranno, gli alunni intrattengono una corrispondenza in lingua straniera con coetanei di Paesi comunitari.
Per la continuità didattica si fa riferimento a quanto riportato nella sezione 1.5 del PTOF.

Patto educativo di corresponsabilità

LA SCUOLA SI IMPEGNA A:

  1. offrire un clima di apprendimento favorevole alla formazione integrale della persona;
  2. offrire una formazione culturale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;
  3. promuovere il successo scolastico incentivando le eccellenze e offrendo attività di recupero, consolidamento e potenziamento per le situazioni di fragilità;
  4. favorire l’integrazione e l’inclusione degli studenti diversamente abili, degli studenti stranieri e di tutte le situazioni di bisogni educativi speciali;
  5. stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
  6. sostenere lo studente lungo il suo percorso scolastico con attività che lo guidino alla presa di coscienza delle proprie attitudini al fine di compiere una scelta consapevole della scuola superiore;
  7. tenere informata con regolarità la famiglia sull’andamento scolastico dell’alunno, attraverso il libretto personale e mediante colloqui individuali, allo scopo di favorire la collaborazione e affrontare e risolvere insieme eventuali problemi;
  8. tutelare la sicurezza dell’alunno attraverso un’adeguata sorveglianza in tutte le fasi della giornata scolastica;
  9. far conoscere e rispettare il regolamento scolastico.

I GENITORI SI IMPEGNANO A:

  1. instaurare con la scuola un rapporto costruttivo e collaborativo in un clima di fiducia;
  2. presentare al figlio/a la scuola come un ambiente di crescita cognitiva, affettiva e sociale;
  3. conoscere e condividere la proposta formativa della scuola e partecipare al progetto educativo il quale prevede anche momenti di festa e preghiera comuni, in sinergia con gli insegnanti;
  4. promuovere nel figlio l’assunzione di responsabilità nei confronti degli impegni scolastici;
  5. rispettare gli orari scolastici;
  6. partecipare in modo attivo a tutti gli incontri con i docenti di loro pertinenza (consigli di classe, assemblee, ricevimenti dei genitori, ritiro schede di valutazione);
  7. informare la scuola in caso di problemi che possano incidere sulla situazione scolastica dello studente;
  8. controllare quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola;
  9. giustificare tempestivamente per iscritto le assenze e i ritardi del figlio/a, anche relativi alle attività opzionali pomeridiane, utilizzando l’apposito libretto;
  10. discutere, presentare e condividere con i propri figli il regolamento scolastico e il patto educativo sottoscritto con l’istituzione scolastica;
  11. partecipare attivamente ai momenti di condivisione e formazione proposti dalla scuola;
  12. risarcire gli eventuali danni arrecati dai figli alle strutture della scuola, alle attrezzature e al materiale didattico;
  13. aver cura che i propri figli indossino un abbigliamento consono all’ambiente scolastico.

LO STUDENTE SI IMPEGNA A:

    1. comportarsi con rispetto, disponibilità e collaborazione nei confronti degli insegnanti, dei compagni e di tutto il personale della scuola: presentarsi puntuale alle lezioni, curare l’igiene personale ed indossare un abbigliamento consono all’ambiente scolastico, usare un linguaggio appropriato;
    2. conoscere e rispettare il regolamento scolastico;
    3. eseguire i lavori assegnati a casa, portare a scuola il materiale scolastico necessario alle lezioni del giorno;
    4. utilizzare correttamente le strutture, le attrezzature, gli strumenti ed i sussidi didattici della scuola e comportarsi in modo da non danneggiarli;
    5. riferire alla famiglia le comunicazioni provenienti dalla scuola e dagli insegnanti;
    6. collaborare con tutto il personale per mantenere un clima positivo e sicuro all’interno della scuola.

Materiale scolastico

Ogni giorno gli alunni devono portare a scuola:
– il libretto personale,
– il diario,
– i libri di testo,
– i quaderni ed il materiale richiesto dai singoli insegnanti.
I compiti in classe e il libretto personale sono documenti e come tali vanno tenuti in ordine, senza scarabocchi, scritte o cancellature.
Sul libretto personale l’insegnante firma ogni valutazione scritta ed orale. È compito dei genitori controfirmare ogni verifica e ogni comunicazione
I compiti in classe potranno essere visti dai genitori durante il colloquio con gli insegnanti o fotocopiati solo su richiesta scritta alla Preside (Delibera n. 1 del verbale del C.I. del 13/01/14).
Il materiale scolastico deve essere personale (la scuola non lo fornisce). Tutto il materiale deve essere utilizzato secondo le indicazioni dei docenti. La scuola può effettuare controlli su tutto il materiale scolastico.
Se ci dovessero essere assenti, le eventuali fotocopie distribuite in classe, saranno consegnate in Segreteria. Tutte quelle extra o perdute vanno pagate.

Docenti e ricevimento genitori

Per quanto riguarda il personale docente, ci sono due insegnanti di lettere (uno a tempo pieno e uno part-time), un insegnante di inglese e di tedesco (a tempo pieno), due insegnanti di matematica e scienze (a tempo part-time), un insegnante di arte e immagine (a tempo part-time), un insegnante di educazione fisica (a tempo part-time), un insegnante di tecnologia (a tempo part-time), un insegnante di musica (a tempo part-time) e un insegnante di religione (a tempo part-time), oltre ad eventuali insegnanti di sostegno proporzionati al numero di ragazzi iscritti e certificati secondo la legge 104/92.
Questa disposizione può variare a seconda degli anni e dell’organizzazione interna.
Il personale non docente è lo stesso dell’infanzia e della primaria.

Regolamento

REGOLAMENTO Scuola Secondaria di Primo Grado

Sanzioni disciplinari