Un po’ di storia…


L’Istituto Comprensivo Paritario “S. Orsola”

Nel 1936, grazie all’interesse di Sua Eccellenza Mons. Giacomo Zaffrani Vescovo di Guastalla, le Suore Orsoline F.M.I. acquistarono lo stabile sito in via Garibaldi 20 di proprietà del Seminario Vescovile. L’allora Superiora Generale, sr M. Salute Cappucci provvide subito al riordino dell’edificio e, già nel settembre di quell’anno, si aprirono le iscrizioni alla scuola materna ed elementare.

La comunità delle Suore Orsoline si mise subito in ascolto delle esigenze del territorio e della Chiesa locale, ampliando e migliorando, con il passare degli anni, sia l’offerta formativa sia gli spazi con la costruzione di un nuovo edificio, terminato nel 1965 e destinato alla scuola.

Nel 1979 sorse, nell’edificio dell’ex-seminario vescovile in pazza Vittorio Veneto, la scuola media cattolica intitolata a Maria Luisa Guidotti. Luminosa figura di medico missionario, la dott.ssa Guidotti morì proprio in quell’anno nello Zimbabwe, vittima della guerriglia che dilagava in quella terra, dove essa aveva voluto rimanere, fedele fino in fondo alla sua missione, pur consapevole del pericolo. Nel 1996 è stata ufficialmente avviato il suo processo di canonizzazione.

La scuola media “Guidotti” fu aperta per iniziativa di sacerdoti e laici, riuniti attorno a Mons. Quirino Merzi e, successivamente, a Mons. Paolo Pirondini, con l’intento di dar vita a una comunità di insegnanti e alunni ispirata ai valori cristiani, fondata su una solida cultura aperta all’innovazione di metodologie didattiche.

Nell’a.s. 2001/02 la Curia affidò alle Orsoline in comodato la gestione della scuola media, trasferita già dal 1999 nello stabile ristrutturato dell’ex sede del Vescovado di quella che era stata la diocesi di Guastalla, accanto alla sede principale del “S. Orsola”.

Dal 1 settembre 2018, grazie ad un accordo tra la Congregazione delle Suore Orsoline F.M.I. e la Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla, sotto la guida del vescovo Mons. Massimo Camisasca e del vicario generale Mons. Alberto Nicelli, la gestione di questo polo scolastico è stata affidata alla Pia Unione della Dottrina Cristiana, ente ecclesiastico di questa Diocesi. L’opera educativa della Congregazione delle Suore Orsoline prosegue ancora grazie alla loro presenza nella comunità e nella scuola.

L’Istituto Comprensivo “S. Orsola” comprende la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, coprendo così tutto il primo ciclo d’istruzione. Tutti e tre gli ordini di scuola hanno ottenuto la parità, stato necessario per poter fornire un servizio di qualità.

Queste le date della concessione della parità ai tre ordini da cui è costituita:

  • la scuola dell’infanzia il 28/02/2001 per l’a.s. 2000-2001;
  • la scuola primaria il 09/11/2000 per l’a.s 2000/2001;
  • la scuola secondaria di primo grado il 28/06/2002 per l’a.s. 2002/2003.

Le Suore Orsoline F.M.I.

L’identità della scuola è radicata in quella delle Suore Orsoline Figlie di Maria Immacolata. La Congregazione delle Suore Orsoline F.M.I. è sorta il 28 Novembre 1860 a Verona, per volere del Beato don Zefirino Agostini, nato il 24 Settembre 1813 nella stessa città. Egli, nel 1845, diventò parroco nella sua parrocchia natale, Santi Nazaro e Celso, assumendo tale compito con coraggio, visse giorno per giorno nella fedeltà a Dio e aiutando bambini, giovani e adulti.

Le Orsoline Figlie di Maria Immacolata svolgono la loro opera educativa nelle parrocchie, nelle scuole, negli istituti educativo-assistenziali, nei pensionati universitari e in tutte le istituzioni e iniziative che consentono di attuare la specifica missione affidata loro dal Fondatore secondo lo stile di S. Angela Merici. S. Angela, una santa bresciana vissuta fra il XV e il XVI secolo è un modello di donna consacrata capace di realizzare la sua donazione totale a Dio nella maternità spirituale e nell’educazione delle giovani. Ella esortava le sue figlie a prendersi cura delle persone loro affidate in modo da averle “scolpite nel cuore e nella mente, ad una ad una, e non solo di nome ma anche con le loro caratteristiche naturali”.