Un’uscita in Golena


Ripuliamo il mondo… a piccoli passi…non abbiate paura di sognare cose grandi

Oggi siamo andati a ripulire la golena di Guastalla. Un’esperienza indimenticabile!!!! Non penserete mica che ci siamo andati da soli vero? Perché non è cosi; sono venute anche le altre due classi ovvero la prima e la terza media. Abbiamo cercato tra copertoni d’auto o di trattori sotterrati nella terra, palle di cuoio sgonfie, sigarette, carta ma soprattutto plastica! Un sacco di plastica! Abbiamo riempito la metà di due sacchi della spazzatura. Innanzi tutto prima di partire ci hanno distribuito sacchi, guanti e delle pinze, forniti dalla S.a.b.a.r. Dopo di che ci siamo disposti in fila e siamo partiti per l’avventura! Prima ci hanno divisi: maschi di seconda con la terza media mentre le femmine di seconda con la prima. Abbiamo iniziato per prima cosa con una piazza, per precisione Piazza ragazzi del Po; lì abbiamo trovato molti rifiuti: erano per lo più sigarette. Non siamo rimasti molto perché il nostro obiettivo era arrivare in Golena! I proff. ci hanno detto che al ritorno ci saremmo fermati per finire il lavoro iniziato nel piazzale. Cammina, cammina e cammina eccoci arrivati in golena, i nostri sacchi erano abbastanza vuoti ma perché non ci eravamo soffermati troppo sulla piazza ragazzi del Po. Nel tragitto un po’ di rifiuti però li avevamo raccolti. La golena era praticamente un bosco che nascondeva tesori ma non tesori come quelli nelle favole; tesori del tipo: bottiglie di plastica, lattine fazzoletti inzuppati d’acqua (visto che la mattina era piovuto) e mute di serpente (ma non è che queste ci interessassero molto). Noi ci siamo messi le mani nei capelli ma abbiamo iniziato a raccogliere. I sacchi si sono riempiti e le nostre mani si sono sporcate. Abbiamo vissuto su di noi cosa significhi per l’ambiente la disattenzione e la maleducazione di chi getta in terra ciò che ha in mano senza preoccuparsi delle conseguenze.

 Dopo due ore ci siamo riuniti per tornare a scuola. Nella via del ritorno ci soffermammo su quella piazza famosa che non vedevamo l’ora di pulire: piazza ragazzi del Po. Finita anche quella tornammo a scuola. Tornati a scuola andammo tutti a casa stanchi ma felici.

P.S. GRAZIE ALLA S.A.B.A.R PER LE ATTREZZATURE.

La seconda media

Scritto da Alice Seresini